I giardini più belli della Lombardia

I giardini più belli della Lombardia: tra ville, parchi e orti botanici

I giardini in Lombardia sono tantissimi e alcuni veramente valgono da soli una gita.

Vi portiamo a spasso nel fantastico mondo Green della Lombardia, alla scoperta dei più bei giardini della Lombardia, dove poter scoprire le fioriture primaverili e godersi i profumi e i colori della bella stagione.

Orto Botanico di Brera, Milano

Nascosto all’interno del quartiere Brera, precisamente dietro la Pinacoteca, si entra in questa meravigliosa area verde di Milano. È uno dei parchi più belli di Milano, qui sembra che il tempo si sia fermato al XVIII sec. Difatti passeggiando è facile perdersi in una spettacolare natura in cui si trovano alberi secolari e numerose diverse piante che propongono uno spettacolo diverso in ogni stagione.

Voluto da Maria Teresa d’Austria alla fine del Settecento, l’Orto Botanico di Brera conserva diverse centinaia di specie di piante e offre scorci paradisiaci. Puoi trovare piante ed erbe officinali, alberi secolari e due laghetti con le papere. Ci sono anche grandi alberi tra cui due gingko biloba piantati ai tempi di Maria Teresa.

Parchi Milano

Castello Quistini, Brescia

Castello Quistini è un’antica dimora del 1500, unica nel suo genere, con saloni ricchi di storia e di leggende, situata tra le splendide colline della Franciacorta, a due passi dal centro storico di Rovato.
Una collezione con oltre 1500 varietà di rose che formano anche un labirinto. Angoli verdi segreti, come un giardino bioenergetico, un giardino segreto delle ortensie, un brolo dove trovare le più strane e antiche varietà di piante da frutto e un piccolo orto dei semplici. La superfice complessiva del giardino botanico supera i 10.000 metri quadrati

Villa Carlotta, Como 

Villa Carlotta conserva e valorizza un patrimonio storico-artistico e botanico unico sul Lago di Como e lo offre come realtà da vivere per tutto il territorio.

Costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici di Milano, la Villa racconta oltre trecento anni di grande collezionismo e ogni anno apre le porte di un affascinante giardino botanico a migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Il giardino botanico di Villa Carlotta è un caleidoscopio di colori in ogni stagione. In queste settimane, sono protagoniste grandi macchie di ortensie in fiore e tutte le sfumature del verde, da quello intenso ed esotico della Valle delle Felci a quello brillante dei prati prealpini: l’estate è arrivata in tutto il suo splendore.

Capolavori di Canova, Hayez e Thorvaldsen ti aspettano in un allestimento di grande eleganza che valorizza anche i mobili e le stanze private della principessa Carlotta di Sachsen-Meiningen.

Giardino Botanico Fondazione André Heller, Brescia

Nei circa 10.000 metri quadrati sono presenti specie botaniche di ogni parte del mondo, dalle Alpi all’Himalaya, dal Mato Grosso alla Nuova Zelanda, dal Giappone all’Australia, al Canada, all’Africa.

La città-giardino Gardone Riviera deve la sua fama soprattutto ai giardini realizzati all’inizio del ventesimo secolo, nel periodo di massimo splendore della località turistica, a questi appartiene anche il Giardino del medico-dentista A. Hruska, che sorse tra il 1912 e il 1914, questo fu il predecessore del Giardino Botanico Fondazione André Heller, a cui appartiene dal 1989, che ospita al momento circa 3000 specie di piante.

Roseto della Pace, Varese

Il Roseto della Pace è una collezione di sole rose, presenti in centinaia di varietà diverse, molto curata, amata e vissuta, adiacente alla casa di cura per anziani del Comune di Induno Olona. 

Nel 2018 il roseto è stato insignito del premio “Miglior Terapia non convenzionale” da parte di Onda – l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere – dove grazie al suo percorso multisensoriale è possibile trattare con efficacia risolutiva i disturbi comportamentali degli ospiti, quali agitazione, aggressività e apatia, tramite la stimolazione senso-percettiva con i diversi colori presenti nel roseto, la stimolazione olfattiva grazie al profumo e musicale grazie all’impianto di filodiffusione che accompagna la visita nel parco.

Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

L’Orto Botanico di Bergamo è un’istituzione municipale fondata nel 1972. I protagonisti della sua nascita furono l’ingegnere capo del Comune di Bergamo Luciano Malanchini, studioso eclettico e appassionato di scienze naturali, e Guido Isnenghi, agrotecnico, conoscitore della flora locale e dotato di una spiccata sensibilità estetica, coinvolto dal primo nelle fasi progettuali e di gestione.

Si tratta di un museo riconosciuto da Regione Lombardia e appartiene alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia dal 2002. L’Orto svolge attività di conservazione, ricerca, educative, sociali, promuove eventi culturali, mostre e conferenze.

 Il patrimonio dell’Orto Botanico è composto dall’Hortus Vivus, cui si affianca un’importante collezioni di erbari – Hortus Siccus Bergomensis – fra cui il prezioso Erbario di Lorenzo Rota (1818-1853), primo descrittore della flora della provincia di Bergamo, e l’Hortus Pictus Bergomensis, raccolta di piante dipinte con tecnica naturalistica.

Villa Monastero e Villa Cipressi, Varenna (LC)

Villa Monastero è circondata da un Giardino ricco di specie botaniche particolari e rare, disposte in terrazzamenti che hanno favorito nel tempo l’articolazione del Giardino in una sequenza di inquadrature sempre diverse, ma con alcuni elementi ricorrenti.
Grazie al clima particolarmente mitigato tipico del lago, convivono rarità botaniche provenienti da tutto il mondo, che vengono di anno in anno incrementate.
Nel 2013 le specie esistenti sono state implementate con più di mille nuovi esemplari. Il percorso attraverso il parco consente di ammirare in quasi tutte le stagioni un’esplosione di colori, forme e profumi, che si estendono per circa 2 chilometri, da Varenna fino alla vicina frazione di Fiumelatte.

Villa Visconti Borromeo Litta, Lainate (MI)

Alle porte di Milano, tre ettari di giardino incorniciano la Villa Cinquecentesca, il nucleo più antico del complesso, voluta dal Conte Pirro I Visconti Borromeo sul modello delle ville medicee.

Tra gli altri edifici storici spicca certamente il Ninfeo, conosciuto come il Palazzo delle Acque, teatro di grandiose feste e ricevimenti, ma anche importante luogo di incontro per artisti e intellettuali . Oltre ai colorati e ben curati giardini, si possono ammirare antiche statue e fontane, che spesso e volentieri danno spettacolo con fantasiosi giochi d’acqua.

Alla scoperta dei giardini più belli della Lombardia.

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