Cosa ci aspetta la prossima settimana? Quasi sicuramente ci sarà un cambio di colori: arancione rafforzato o rossa? Purtroppo il numeri dei nuovi contagia cresce repentinamente, complice soprattutto l’ampia e veloce diffusione delle varianti, in particolare quella inglese.
I nuovi casi di positivi di Milano, nella giornata di ieri, è di oltre mille casi, 1026 (di cui 431 in città).
Le parole di Guido Bertolaso, consulente del presidente di Regione Lombardia per il Piano Vaccinale: “tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa. La Lombardia, per quello che ha passato nei mesi scorsi, è più vulnerabile rispetto ad altre regioni, ma non sono preoccupato per questa regione più che per altre“. Meno allarmista, o almeno prova ad esserlo, il governatore Attilio Fontana: “Dobbiamo aspettare che arrivino i dati del Cts (Comitato tecnico scientifico), e poi si potranno fare le valutazioni. Ora monitoriamo la situazione e se ci sono situazioni di particolare gravita’ interveniamo. Se entreremo o non entreremo in zona rossa lo diranno i dati“.
Aggiornamento odierno
Coronavirus, Milano e l’intera Lombardia in zona arancione scuro da venerdì 5 marzo fino al 14 marzo
Milano e l’intera regione Lombardia in arancione rafforzato da subito, già dalla mezzanotte tra giovedì e venerdì 5 marzo e fino al 14 marzo. Il presidente regionale Attilio Fontana ha firmato l’ordinanza nel pomeriggio di giovedì e questo vuol dire scuole di ogni grado chiuse, nidi esclusi. La differenza più grande tra la zona arancione “classica” e l’arancione “rafforzata” (chiamata anche arancione “scuro” o arancione “rinforzata”) riguarda infatti proprio la scuola: nei comuni in arancione “scuro” sono infatti sospese le lezioni in presenza per tutte le classi ad eccezione degli asili nido, mentre nei comuni in arancione “normale” le lezioni restano in presenza, con le superiori al 50%.

