Pietre d’inciampo è un monumento europeo per tenere viva la Memoria della Shoah. Un mosaico per non dimenticare.
In Italia, le prime Pietre d’Inciampo furono posate a Roma nel 2010 e attualmente se ne trovano in tante altre città tra cui Milano.

L’artista
Da 26 anni Gunter Demnig, artista tedesco, gira l’Europa per non dimenticare. È da 26 anni che posiziona sampietrini di piccole dimensioni, sui marciapiedi davanti alle abitazioni delle vittime delle persecuzioni naziste.
L’opera
L’incisione, sulla superficie superiore di ottone lucente, ne ricorda nome e cognome, data di nascita, data e luogo di deportazione e data di morte, quando conosciuta.
Quando ha iniziato?
L’artista racconta che “..Ho iniziato il progetto per ricordare lo sterminio del popolo rom nel ’94, dopo aver assistito a una cerimonia in strada per commemorare i gypsy deportati. Durante quella cerimonia venne fuori una tizia a dire che non era vero che erano stati deportati. Allora decisi di rimettere le cose a posto e ideai questa iniziativa delle pietre. Che poi si è estesa”.
Qual’è il vero significato del monumento?
Come dice il Talmud ebraico quando il nome di una persona è scritto, non si disperde la memoria di quell’uomo o quella donna…”Le pietre io le penso come segni che rimarranno nel futuro. La Storia ha già fatto il suo corso ma noi possiamo combattere perché nessuno dimentichi quel che è stato, perché gli sbagli non vengano ripetuti, perché ci sia la pace e non venga versato altro sangue“..racconta Demnig.
L’opera a Milano
Anche a Milano, su iniziativa del Comitato per le “Pietre d’Inciampo sono sparse in tutta la città, per l’esattezza 90. 90 le Pietre d’Inciampo posate in 21 indirizzi in ricordo di persone o famiglie vittime del nazionalsocialismo a Milano.
Ecco la mappa per andarle a trovare: http://www.pietredinciampo.eu/mappa/
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