Ogni mattina, per recarmi a lavoro, passo per una via che mi piace chiamare “via dei colori”.
Questo perché è piena di Murales.
Parlo di Via Pontano, quartiere NOLO.
Colori su colori, graffiti su graffiti , ci troviamo di fronte ad una street art, un museo a cielo aperto.
Via Pontano è entrata a far parte dell’ iniziativa Muri Liberi, progetto lanciato dal comune di Milano, qualche anno fa. La via fu dipinta per la prima volta negli anni ‘80 dalla famosa crew TDK.
Nonostante sia passato del tempo alcune delle loro opere sono ancora visibili.
Altre sono state sostituite da nuovi colori e nuovi graffiti.
Se vi capita, fateci un salto!
Via Pontano merita di essere vista ed ammirata per queste sue bellissime opere.
Quartiere NoLo
l’acronimo della parola sta ad indicare North of Loreto, strizza l’occhio al SoHo newyorkese: una zona nuova, fervente di creatività e popolata di giovani, hypster e artisti che vogliono rinnovarne il volto attraverso l’arte, il design, la moda e l’apertura di tante nuove attività. Solo dall’inizio del 2019 Nolo nasce ufficialmente: il Comune di Milano lo riconosce ora come quartiere a sé, non più come una parte di Loreto.
Cosa aspettarti
Un inconsueto e originale mix di passato e futuro, di edifici storici come le chiese e il bellissimo Mercato Rionale Coperto, e nuove costruzioni che diventano coworking, atelier di moda e fotografia, e ancora muri dipinti ad arte da street artist e molto altro…
Lifestyle
Avere casa a NoLo significa fare davvero parte di una comunità: è forse il quartiere milanese con la community più attiva. I cosiddetti nolers hanno una propria radio (Radio NoLo), un proprio social (YoLo in NoLo), un servizio turistico di visita della zona (GiraNoLo), un proprio simbolo, cioè una balenottera azzurra, e persino una propria competizione canora, chiamata simpaticamente Festival di SanNoLo.
A cura di Federica Ninnolo.

