Finalmente dopo ben 22 anni, riapre lo storico Teatro Lirico di Milano. L’ultima rappresentazione è andata in scena nel lontano 1999. E’ stato da poco ultimato l’imponente lavoro di restauro conservativo, iniziato quindici anni fa.
Il Comune di Milano consegnerà le chiavi dell’immobile alla società Stage Entertainment, che entro 90 giorni, quindi entro ottobre, dovrà allestirlo, con gli arredi, le poltrone, i corrimano, e tutte le finiture necessarie.
Il Teatro Lirico di Milano dalla prossima stagione 2021-2022 potrà ospitare fino a 1517 persone: 798 in platea, 505 in galleria, 146 nelle due balconate.
Il nuovo Lirico sarà intitolato a Giorgio Gaber, “che qui ha segnato uno dei capitoli più importanti del teatro canzone. E ci sembrava doveroso conservare questo aspetto di memoria all’intitolazione a un grandissimo artista della nostra Milano“, ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune, Filippo Del Corno.
Tra le principali novità ci sono il posizionamento in buca dell’orchestra sinfonica e la zona riservata al ristorante panoramico da cui si avrà una vista sul teatro. Ma spettacolare è anche la torre scenica che “ha tre ponti mobili che lavorano in verticale, e possono abbassarsi rendendo polifunzionale la ribalta, portando l’attore anche vicinissimo alla platea.
Il palcoscenico si sposta all’interno della sala, separata da un sipario ‘tagliafuoco’, cioè che resiste al fuoco per 90 minuti” ha spiegato l’architetto Mariani Orlandi.

