Il Decreto della Presidenza del Consiglio del 14 gennaio 2021 contiene nuove disposizioni urgenti per la prevenzione della diffusione del Covid-19, valide dal 16 gennaio al 5 marzo 2021.
Il DPCM del 14 gennaio 2021 conferma l’individuazione di tre differenti “zone” (gialla, arancione, rossa), corrispondenti a diversi scenari di rischio, e istituisce inoltre, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021, una cosiddetta “zona bianca” nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio basso.
Fino al 15 febbraio 2021 restano vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.
In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 15 gennaio 2021, a partire da domenica 17 gennaio la Lombardia è collocata in “zona rossa”.
Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a fronte della situazione emergenziale da COVID-19, ha firmato l’8 gennaio 2021 l’Ordinanza regionale n. 675 che prevede la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020, fino al prorogarsi della situazione emergenziale.
Di seguito sono dettagliate le misure valide in Lombardia. Per ulteriori approfondimenti consulta le FAQ sul sito del Governo
Ecco cosa cambia e le principali misure che si confermano valide in Lombardia a partire dal 17 gennaio:
SPOSTAMENTI
Vietati gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno della Regione tranne che per comprovate ragioni di salute, lavoro, necessità.
Dalle 5 alle 22 resta consentito spostarsi una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata all’interno del proprio Comune, fino a due persone e a figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con essi conviventi. Consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5 mila abitanti, entro i 30 km. Vietati verso i capoluoghi di provincia.
RISTORAZIONE
Restano sospese tutte le attività legate alla ristorazione, asporto consentito fino alle 18 per bar senza cucina e fino alle 22 per i ristoranti, con divieto di consumazione nelle vicinanze
ATTIVITÀ COMMERCIALI
Chiusura di tutti gli esercizi commerciali, compresi mercati, centri commerciali nei prefestivi e festivi, negozi di vicinato e attività di servizio alla persona, eccezion fatta per rivendite di generi alimentari, beni di prima necessità e per alcune categorie merceologiche
SCUOLA
In presenza prima media, elementari e scuole d’infanzia. Didattica a distanza al 100% per istituti superiori, seconde e terze medie.

