Un “bonus vacanze” di 500 euro da spendere nelle strutture ricettive italiane sarà contenuto nel decreto legge che il governo approverà a maggio: a confermarlo è il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in un’intervista ad Avvenire. “Il turismo è il settore più esposto perché rischia una falsa partenza, una riapertura senza clientela”, ha osservato Baretta, “sarà certamente un’estate difficile e abbiamo l’esigenza di non perdere la stagione. Per questo ci sarà un contributo per le vacanze degli italiani in Italia. La platea sarà definita in base al reddito”. Baretta ha spiegato che per le imprese ci saranno “due tipi di interventi“.
“Dopo il decreto liquidità sui prestiti ora mettiamo 10 miliardi per gli aiuti a fondo perduto a beneficio delle imprese, soprattutto quelle medio-piccole”, ha detto il sottosegretario, “risorse che serviranno ad esempio a un ristoro per il pagamento degli affitti commerciali nel periodo di mancata attività di negozi e artigiani. Poi daremo fondi agli enti locali per pagare i loro debiti verso le aziende fornitrici“.
L’idea era stata lanciata da Italia Viva ma era arrivata anche dalla Lombardia. Una proposta per sostenere il turismo, uno dei settori più duramente colpiti dalla crisi, che per la verità sembrava destinata solo per i titoli di giornale e invece, a sorpresa, è stata rilanciata dal ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini nel corso del question time alla Camera come forma di sostegno alle famiglie e alle imprese. E, finalmente, a quanto pare diventerà realtà.
Il provvedimento, ha spiegato Franceschini, dovrebbe consentire “da un lato di dare liquidità e sostegno alle imprese e di aiutare le famiglie con un reddito medio basso ad andare in vacanza avendo un sostegno economico“.

