Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!

da | Apr 19, 2020 | Milano | 0 commenti

Per combattere le difficoltà occupazionali, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l’inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura la Coldiretti ha varato la banca dati “Jobincountry” autorizzata dal Ministero del Lavoro con le aziende agricole che assumono. L’iniziativa è estesa a tutta la Penisola dopo il successo della fase sperimentale realizzata in Veneto con l’arrivo nella prima settimana di ben 1500 offerte di lavoro di italiani con le più diverse esperienze – spiega la Coldiretti – dagli studenti universitari ai pensionati fino ai cassaintegrati, ma non mancano neppure operai, blogger, responsabili marketing, laureati in storia dell’arte e tanti addetti del settore turistico in crisi secondo Istat, desiderosi di dare una mano agli agricoltori in difficoltà e salvare i raccolti. Il 60% ha fra i 20 e i 30 anni di età, il 30% ha fra i 40 e i 60 anni e infine 1 su 10 (10%) – sottolinea la Coldiretti – ha più di 60 anni.

Il progetto è stato avviato in autonomia – sottolinea la Coldiretti – in attesa che dal Governo e dal Parlamento arrivi una radicale semplificazione del voucher “agricolo” che possa consentire da parte di studenti, cassaintegrati e pensionati lo svolgimento dei lavori nelle campagne dove mancano i braccianti stranieri anche per effetto delle misure cautelative adottate a seguito dell’emergenza coronavirus da alcuni Paesi europei, dalla Polonia alla Bulgaria fino alla Romania, con i quali occorre peraltro  trovare accordi per realizzare dei corridoi verdi privilegiati per i lavoratori agricoli. Con il blocco delle frontiere – precisa la Coldiretti – è a rischio più di ¼ del Made in Italy a tavola che viene raccolto nelle campagne da mani straniere con 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall’estero.

Job in Country è la piattaforma di intermediazione della manodopera autorizzata dal Ministero del Lavoro della Coldiretti che offre a imprese e lavoratori un luogo di incontro, prima virtuale on line e poi sul campo. Si pone infatti l’obiettivo di mettere in contatto nei singoli territori i bisogni delle aziende agricole in cerca di manodopera con quelli dei cittadini che aspirino a nuove opportunità di inserimento lavorativo, in un quadro di assoluta trasparenza e legalità. Vanno infatti specificate – precisa la Coldiretti – mansioni, luogo e periodo di lavoro ma anche disponibilità e competenze specifiche in un settore dove è sempre più rilevante la richiesta di specifiche professionalità. L’attività è svolta direttamente nelle singole provincie attraverso le Società di servizi delle Federazioni provinciali ed interprovinciali della Coldiretti, secondo un modello di capillare distribuzione sul territorio. 

Sul portale JobinCountry raggiungibile dal sito www.coldiretti.it è possibile: 

  • per le aziende, inserire offerte di lavoro, indicando le caratteristiche professionali richieste e le condizioni relative alle offerte (come mansioni e retribuzione);
  • per chi è in cerca di occupazione, è possibile inserire il proprio curriculum e la propria disponibilità alla nuova occupazione, e mantenere sempre aggiornati i propri dati professionali.

“Di fronte alle incertezze e ai pesanti ritardi che rischiano di compromettere le campagne di raccolta e le forniture alimentari della popolazione siamo stati costretti ad assumere direttamente l’iniziativa” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare “la necessità di introdurre al più presto i voucher semplificati in agricoltura limitatamente a determinate categorie e al periodo dell’emergenza, senza dimenticare la ricerca di accordi con le Ambasciate per favorire l’arrivo di lavoratori stranieri che nel tempo hanno acquisito spesso esperienze e professionalità alle quali ora è molto difficile rinunciare”.L’esperienza della Coldiretti è già stata sperimentata in Francia con la a campagna “Braccia per riempire il tuo piatto” alla quale hanno risposto 207.000 candidati su sollecitazione del ministro dell’Agricoltura francese, Didier Guillaume che aveva lanciato un appello a chi era licenziato o in cassa integrazione ad unirsi “al grande esercito dell’agricoltura francese”. Se da un lato si è registrato una grande voglia di collaborazione dei cittadini nei confronti dell’agricoltura meno incoraggianti purtroppo sono stati i risultati dal punto di vista della professionalità e capacità di personale proveniente da esperienze completamente diverse secondo gli agricoltori francesi.

Evento in evidenza

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
In evidenza Nightlife
Just Me - viale Camoens Milano

Sunset in Parco Sempione: aperitivo e party in giardino

🗼 Sunset in Parco Sempione Venerdì 21 e sabato 22 agosto L’aperitivo estivo più esclusivo di Milano   🍹 Aperitivo

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
Danza In evidenza

Coro degli amanti di Tiago Rodrigues al Teatro Grassi di Milano

Dal 29 settembre al 18 ottobre 2026 il Piccolo Teatro Grassi ospita Coro degli amanti, spettacolo firmato da Tiago Rodrigues

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
Arte In evidenza

Dalí e la Moda – Palazzo Reale Milano

Dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 Palazzo Reale ospita Dalí e la Moda, la prima grande mostra dedicata

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
Arte In evidenza
Gallerie d'Italia, Piazza della Scala 6, Milano

Arnaldo Pomodoro. Una vita – Gallerie d’Italia Milano

Fino al 18 ottobre 2026 le Gallerie d’Italia di Piazza Scala, museo di Intesa Sanpaolo, rendono omaggio ad Arnaldo Pomodoro

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
Arte In evidenza

Il primo Picasso di Milano – Museo del Novecento

Fino al 27 settembre 2026 il Museo del Novecento ospita Il primo Picasso di Milano. Un moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo

Apre il portale per lavorare nei campi: un lavoro molto bello!
Arte In evidenza

I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa – Palazzo Reale Milano

Dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 Palazzo Reale dedica una grande mostra alla dinastia dei Brueghel: Le origini