I nuovi tram che tra un anno e mezzo (metà 2021) inizieranno a soppiantare i vecchi mezzi ATM si chiamano Tramlink S3 Leo e vengono prodotti dalla ditta svizzera Stadler.
E’ stato infatti aggiudicato all’azienda Stadler l’appalto di Atm per la fornitura di 80 nuovi tram, con una commessa del valore complessivo di 172,6 milioni di euro. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo, poi ne arriveranno uno o due al mese, per 30 nuovi tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano.
I nuovi mezzi andranno progressivamente a sostituire quelli più anziani, ma non quelli storici (1500, noti anche come “vetture a carrelli” o “tram tipo 1928“), sui quali ancora oggi si fa la scuola guida per i nuovi tranvieri.
Degustazione di prodotti siciliani in loft open space con dj set
Particolare importante per i nuovi mezzi sarà la possibilità di avere vetture bidirezionali, un metodo che serve a invertire la marcia senza dover fare giri lunghi e inutili ai capolinea. Così si potranno realizzare capolinea senza dover occupare larghi spiazzi, come succede sino a d ora. Aranno una lunghezza di circa 26 metri – anche questo per evitare che restino bloccati nel traffico – e strano dotati di un pianale ribassato per la salita e la discesa agevolata, lite a sistemi di videosorveglianza.
E una tecnologia che li renderà più efficienti in termini di impatto ambientale e più silenziosi: addio allo sferragliare dei tram sulle rotaie? Qualche dubbio ci viene anche dal fatto che le rotai rimarranno quelle in uso tuttora, staremo a vedere.
Ci saranno 66 posti a sedere, 44 ribaltabili e 22 «fissi», mentre i corridoi avranno dalle dimensioni generose, che faciliteranno il flusso dei passeggeri.

