Il sindaco Sala qualche settimana fa aveva lanciato l’idea di chiedere ai cittadini, in seguito ai cambiamenti profondi portati dalla crisi sanitaria, di iniziare una riflessione sulla Milano del futuro. Così, a partire dal 12 ottobre partirà una serie di incontri che saranno articolati intorno a sette tematiche al centro del dibattito sul domani della metropoli. Le parole del primo cittadino:
“Qualche settimana fa avevo lanciato l’idea di chiedere alla città, in considerazione delle lezioni che la crisi del Covid sta dando a noi e a tutto il mondo, di impegnarsi direttamente in una profonda riflessione sul futuro di Milano.
La città ha risposto immediatamente e le migliori espressioni del mondo della ricerca, dell’università, delle imprese e del terzo settore hanno espresso la consueta vitalità con cui Milano interpreta le sue prospettive. Nasce così un’iniziativa che parte dal 12 ottobre, coinvolge tutte le componenti della città e si articola su sette temi.
I sette temi rappresentano le sfide a cui Milano intende rispondere in modo articolato ed efficace per disegnare il suo nuovo futuro:
-La metropoli dei quartieri
-In transizione ambientale
-Una città in salute-Smart&working
-Il bisogno di Milano-Nascere, crescere e vivere a Milano
-Una città che crea, sa e formaI lavori si articoleranno in momenti distinti.
Inizieranno con la creazione di un tavolo di lavoro per ogni tema composto da esperti delle materie provenienti da realtà pubbliche e private. A questi tavoli, ospitati nelle sedi di alcune delle più prestigiose istituzioni della città scelte per la loro competenza nelle materie in questione, si discuterà, a porte chiuse, dei temi per elaborarne i principali contenuti.
I risultati di questi lavori saranno presentati poi in sette giornate diverse, ognuna dedicata a un singolo tema. Queste giornate, a loro volta ospitate nelle diverse sedi del Piccolo Teatro e trasmesse on line, vedranno la presentazione di ogni tema e la loro discussione da parte di rappresentanti dei saperi, degli interessi e delle rappresentanze di tutta la città.
Il risultato di questi confronti sarà patrimonio collettivo di tutta Milano e dei suoi interessi. Infine è mia intenzione, successivamente, organizzare una serie di dialoghi (anch’essi trasmessi on line) durante i quali mi confronterò con personalità del mondo della politica, della conoscenza e della creatività per raccogliere le loro idee e i loro spunti sul futuro di Milano. L’obiettivo è chiudere il tutto per il 7 novembre”.

