Il simbolo di Milano – la ‘Madunina’ – si è trasferita in versione street art nel quartiere Ortica di Milano, in via Pitteri 23.
Il maxi murale che ritrae la Vergine-simbolo della città in tutta la sua bellezza è stato dipinto nei giorni scorsi proprio sulla facciata di fronte al palazzo dove lo scorso giugno gli Orticanoodles avevano riprodotto la navata centrale e le guglie della Cattedrale.
Il progetto che punta a rendere il quartiere alla periferia est della città un museo a cielo aperto. Il murale firmato dagli artisti di strada di Orticanoodles in via Pitteri riproduce su un muro alto più di 25 metri la navata centrale del Duomo.
Cinque le prospettive utilizate dagli artisti capeggiati da Walter Contipelli, in arte Wally: dalla navata centrale (murale realizzato) come porta di accesso alle guglie in salita, fino ad avvicinarsi alla Madonnina, “tuta d’ora e piscinina“, che nella versione “street art’’ sarà invece la più grande mai dipinta al mondo. “Con l’emergenza che ha modificato le distanze e potenziato la prossimità, si potrà fare una passeggiata nel Duomo in tutta tranquillità ma all’Ortica – spiega Giovanni Lanzetti, presidente dell’associazione Ortica Memoria –. Chi passeggia per la via avrà l’idea di entrare nel Duomo, poi salirà sulle sue guglie per arrivare alla Madonnina“.
Divisa in strisce verticali, la Madonnina – identica a quella scolpita da Giuseppe Perego nel 1774 – è stata realizzata in una scala di colori dal giallo al beige fino al bianco, proprio per rievocare la doratura che contraddistingue la statua originale posta sulla Guglia Maggiore del Duomo.

