Ho un vuoto incolmabile dentro me.
Nessuna parola, medicina, persona, presenza di ogni tipo può aiutarmi.
Quando sei andato via in ambulanza ti guardavo piangendo, avevo paura, tu anche ne avevi… ma non lo davi a vedere perché eri forte per noi. Mi hai salutata dall’ambulanza con uno sforzo di sorriso e sei andato via.
In ospedale il tuo unico pensiero era sapere soltanto noi come stavamo, te lo sentivi che qualcosa non andava. Ci chiedesti di inviarti le nostre foto, volevi vederci in faccia. Conoscendoci meglio di chiunque altro dicesti “ Lo sapevo. State piangendo. Smettetela io guarirò” …
Ci ho creduto, ho pregato… l’opzione della morte non l’avevo mai considerata e mi è caduta addosso con tutta la sua potenza. Solo chi ha perso la persona che più amava al mondo può capire di cosa parlo. Preferirei morire piuttosto che stare così, ma non posso. Ho la mia mamma che ha bisogno di me, la mia sorellona, Francesco, Walter e GioGio.. che da quando è entrato nelle nostre vite mi ha fatto rivedere nei tuoi occhi la gioia del papà meraviglioso che sei stato per me. Accontentarmi in ogni minima cosa era la tua Missione… ci sei sempre riuscito.
Avevo capito tutto di te già da piccolina quando alle scuole elementari ci chiesero di scrivere la poesia per il papà… la mia diceva così:
“ Il mio papà è una montagna di bontà
Col suo sorriso dona a tutti speranza e felicità
Aiuta gli ammalati, dona consigli agli amici
E con i bambini è molto dolce.
Questo è il mio papà: Un amico per ogni età”.
Ti descrive perfettamente questa mia poesia, per la tua generosità, per il tuo senso del dovere, perché con te non esistevano orari, feste, domeniche per fermarti… ti chiamava un tuo paziente e tu correvi. È per questo che sei andato contro ogni rischio, hai continuato seguendo il tuo pensiero e sei stato un vero eroe sacrificando te stesso, consapevole dei rischi.
Sono tante le cose che vorrei ancora dirti. Ma tu già le sai. Ne sono sicura! Mi conosci meglio di chiunque altro. Ora so di averti sempre con me, in ogni passo che farò. Sarai la mia guida, il mio angelo, lo eri in terra, lo sarai sicuramente in cielo.
Papino mio, ti amo infinitamente.. e ti amerò per tutto il resto della mia vita! Onore a te.
“ Sono sola stasera senza di te. Mi hai lasciata da sola davanti al cielo. Mi vien da piangere. Arriva subito. Mi riconosci? Ho le scarpe piene di sassi, il cuore pieno di battiti e gli occhi pieni di TE”.

