Ecco le prime candidature per le civiche benemerenze della città di Milano: c’è quella del direttore del dipartimento malattie infettive del Sacco, il nome di Alberto Zangrillo e Vittorio Brumotti, per la lotta allo spaccio e la coppia Ferragnez.
Massimo Galli, Alberto Zangrillo, la coppia Ferragni-Fedez (per l’attività di raccolta fondi): gli Ambrogini al tempo dell’epidemia. Tra le prime candidature per le civiche benemerenze, conferite dal sindaco il 7 dicembre.
Chiara Ferragni sarà di nuovo in corsa per la benemerenza civica. L’influencer entrò nella rosa dei candidati anche due edizioni fa, quando la sua candidatura come «imprenditrice di successo» fu avanzata dal forzista Gianluca Comazzi. Non se ne fece nulla, tra molte polemiche.

Ma ora Ferragni, in coppia col marito Fedez, viene candidata da un altro esponente di Forza Italia, Alessandro De Chirico, per ragioni del tutto diverse. E cioè per la sua attività di raccolta fondi per l’ampliamento della terapia intensiva del San Raffele.
Poi c’è il nome di Alberto Zangrillo, candidato da Enrico Marcora, ex lista Sala, insieme ai due consiglieri del Misto Simone Sollazzo (fuoriuscito dal M5s) e Andrea Mascaretti (Fratelli d’Italia).
Nelle motivazioni se ne ripercorre la lunga carriera e si fa riferimento al lavoro da primario del San Raffaele, ma si non si fa cenno all’attività di medico personale di Silvio Berlusconi.
Sempre da Mascaretti arriva la proposta di premiare l’ inviato di «Striscia la Notizia», Vittorio Brumotti, «per la lotta contro lo spaccio a Milano».

