Giornata di alta tensione quella di martedì in via Graf a Milano, teatro di una vera e propria rivolta. La polveriera è esplosa verso le 17, quando almeno cinquanta abitanti del condominio – quasi tutte ex case Aler riscattate o acquistate dai proprietari – hanno deciso di sgomberare due famiglie che avevano occupato abusivamente due abitazioni.
Una famiglia con otto figli e un’altra con due – sfruttando il periodo di restrizioni imposto dal Governo – avevano sfondato le porte degli appartamenti posti al piano terra e pian piano avevano arredato gli appartamenti, attaccandosi peraltro abusivamente ai contatori del palazzo.
Dopo numerose segnalazioni e richieste di intervento agli organi preposti, martedì pomeriggio gli abitanti nonché proprietari degli immobili hanno deciso di agire da soli – sembra dopo un affronto degli abusivi – e si sono presentati fuori dal palazzo decisi ad allontanare i due nuclei familiari.
Inevitabilmente ne è nata una situazione tesa, tra minacce, urla e promesse di vendetta, tanto che sul posto sono dovuti intervenire i carabinieri del nucleo Radiomobile e i colleghi della compagnia Magenta per riportare la situazione alla normalità.
Alla fine, in serata, gli occupanti, hanno caricato i loro effetti personali su un camper e hanno lasciato gli appartamenti. Le operazioni si sono svolte alla presenza di un ispettore Aler, che ha poi provveduto a mettere in sicurezza le case.

