Sbattuta fuori di casa in piena emergenza Coronavirus perché, non lavorando, non poteva più permettersi di pagare l’affitto. È questa la triste storia che Fanpage.it ha ricostruito dopo la denuncia di Rita, ragazza di 28 anni di Napoli che si è trasferita a Milano l’1 febbraio scorso, 20 giorni prima che scoppiasse l’epidemia Covid in Lombardia con il paziente 1 di Codogno.
Sbarcata all’ombra della Madonnina con un contratto di collaborazione presso una famosa azienda di makeup, Rita ha trovato casa in zona Lorenteggio, a due passi da piazza Frattini. Versata la caparra, è riuscita a pagare i primi due mesi di affitto, arrivando alle porte di aprile senza più la possibilità economica per affrontare i pagamenti poiché il lavoro che aveva iniziato a svolgere e col quale si è mantenuta sino ai primi di marzo, era impossibile da continuare. “Essendo una collaborazione ricevevo i pagamenti a servizio, non avevo una base fissa”, spiega Rita a Fanpage.it.
“I primi due mesi li ho pagati ma poi, con la quarantena e il lockdown, avevo finito tutti i miei risparmi e non potevo permettermi per tempo la rata di aprile della casa presa in affitto”. Rita spiega di aver “avvisato per tempo la proprietaria dell’appartamento chiedendo di aspettare che avessi liquidità per poterla pagare, ma non ha voluto sentire ragioni”. La notifica risale al 24 marzo, una settimana prima della data in cui Rita avrebbe dovuto versare la quota di aprile. La ragazza è stata invitata a più riprese dalla proprietaria dell’immobile, un’avvocatessa con lo studio nel quadrilatero della moda di Milano, ad abbandonare la porzione di appartamento il prima possibile, nonostante Rita non potesse stare altrove e nemmeno tornare a Napoli: “Ho già preso la residenza e il medico di base a Milano – spiega -. Con il nuovo decreto non posso lasciare il comune dove ho la residenza e mi sono ritrovata in mezzo a una strada nel pieno dell’emergenza sanitaria“.

Sulla pagina di fanpage troverete l’articolo integrale, vi invitiamo a leggerlo: https://milano.fanpage.it/rita-napoletana-trasferita-a-milano-umiliata-e-costretta-a-lasciare-casa-per-lemergenza-covid/

